Il nostro Team

Il nome Loggionisti evoca la figura di coloro che si accomodano nei posti più in alto del teatro alla Scala di Milano, chiamato, appunto,  Loggione.

Sono i veri appassionati, conoscitori, esperti e frequentatori abituali del teatro. Non li vedrete mai con il vestito griffato davanti alle telecamere della "prima" il giorno di Sant'Ambrogio. Ma sono il vero termometro della qualità della performace artistica sul palcoscenico. 

Applaudiranno a scena aperta il bel canto, ma non esiteranno a fischiare chi non interpreterà al meglio la parte di opera assegnata. 

Noi siamo proprio così: appassionati, conoscitori, esperti e frequentatori di lunga data dei campi da basket. Plaudiremo le cose ben fatte e stigmatizzeremo (sempre con garbo e una nota di sano sarcasmo) le cose che non gradiamo. 

Umberto Zanichelli (il coach): giornalista professionista e allenatore di lunga data in tutte le categorie minors. Con la conoscenza che ha del basket, in un mondo ideale allenerebbe i San Antonio Spurs. Ma è nato nella nebbia lomellina...

Fabio Babetto (il Maestro): giornalista pubblicista da trent'anni abbondanti e bancario di lunga percorrenza. Fine dicitore e, alla bisogna, polemista di gran classe, ha scritto libri sul basket e sui ristoranti di alcune zone d'Italia. Indovinate un po' chi ha pensato la rubrica più buona del basket?

Marco Previderè (lo zio): vede basket da cinquant'anni, ha allenato (male), ha giocato (peggio), ha scritto di basket (fortunatamente poco) ed è convinto di capirne qualcosa. Finchè lo faranno parlare liberamente del gioco più bello del mondo, seguiterà a millantarne la comprensione. Immeritatamente.

Edoardo Zanichelli (il videomaker): è il genio della lampada che rende possibile che le tre voci di cui sopra possano dire la loro alla platea di internet. Studente allo IULM, lavora per tre giornali locali occupandosi di sport. Ha giocato a basket ma poi ha scelto di allenare, seguendo le orme di papà. Per lui, in un mondo giusto, si dovrebbero aprire le porte della panchina di un ateneo USA. Ma c'è sempre la questione delle nebbie lomelline ad intralciare.

Paola Trapelli (la prof): insegnante di matematica (nessuno è perfetto) ha una seconda vita come fotografa sportiva. Ha qualche libro fotografico all'attivo e segue il basket anche se arriva dal volley. Il suo ruolo è fondamentale: è la voce critica e si concentra nel limitare le stupidaggini che vengono in mente ai personaggi in foto; ricordando loro l'immortalità di internet.

Tradotto: le cazzate che fate oggi, resteranno per sempre.

Emanuela Nipoti e Daniela Rimola (le mogli): organizzano le trasferte, fotografano, filmano, e riprendono. Nel senso che riprendono i rispettivi mariti tutte le volte che la cosa è umanamente possibile. Ma, più che altro, parlano. Santo Cielo quanto parlano...